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CIRCA 1600 TESTIMONI DI GEOVA DELLA PROVINCIA EST DI PALERMO SONO STATI PRESENTI IN ASSEMBLEA A CALTANISSETTA.

News 9 aprile 2018

Comunicato stampa

Caltanissetta – Si è conclusa l’Assemblea “Non smettiamo di adempiere la legge del Cristo” tenuta a Caltanissetta nella Sala delle Assemblee dei Testimoni di Geova. 1559 persone si sono riunite con un unico obiettivo: comprendere come adempiere la legge del Cristo in vari aspetti della vita tra i quali famiglia e scuola così da avere l’approvazione di Dio e vivere una vita significativa.
Momenti clou della giornata sono stati discorsi biblici che hanno messo in evidenza che la legge del Cristo è superiore, permette di ragionare basandosi su principi biblici così da ottenere i migliori risultati quando si prendono importanti decisioni. Sono state date utili e preziose informazioni a genitori e ragazzi su come seguire l’esempio di Gesù nella propria vita. Emozionante il momento del battesimo, dove 6 nuovi fedeli che hanno imparato ad applicare nella propria vita i principi menzionati nella Bibbia, hanno dedicato pubblicamente la loro vita a Dio. E’ stata data risposta a domande quali: Come possiamo adempiere la legge del Cristo quando gli altri non ci vedono? Perché la legge del Cristo è superiore alla legge Mosaica? In che modo i mariti, mogli e genitori possono adempiere la legge del cristo in famiglia? Come possiamo amare gli altri come ci ha amato Gesù?
Oltre ai Testimoni sono state presenti diverse persone interessate alla Bibbia che hanno apprezzato il metodo d’insegnamento basato totalmente su di essa.
Durante tutto l’evento hanno regnato amore, pace e serenità evidenti dai visi e dalle azioni gentili e premurose dei partecipanti.
Per conoscere meglio i Testimoni di Geova, le loro attività, le loro credenze potete visitare il sito internet www.jw.org. Alla sezione “Vieni a una delle nostre adunanze” potrete scoprire i giorni gli orari e i luoghi delle riunioni più vicine a voi. L’ingresso è libero e non si fanno collette.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
Sig. Angelo Musso e-mail: musso.angelo@tiscali.it

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Termini Imerese: Condanna per un primario che nel 2010 trasfuse coattivamente una donna

News 6 aprile 2018

CONDANNATO PER “VIOLENZA PRIVATA”
IL PRIMARIO DELL’OSPEDALE DI TERMINI IMERESE
6 APRILE 2018
TERMINI IMERESE – Trasfondere un paziente contro la sua volontà ha conseguenze penali per il medico. Lo ha scoperto a proprie spese il primario dell’Ospedale di Termini Imerese, Giovanni Spinnato, condannato oggi per il reato di “violenza privata” e al pagamento solo a titolo provvisionale di 15.000 euro.
Quando il paziente esprime il suo rifiuto a terapie mediche non obbligatorie (come le trasfusioni di sangue), anche se dovesse trovarsi in pericolo di vita, il medico ha il dovere giuridico di rispettare tale volontà. Dovere non rispettato dal dottor Spinnato che, contro la volontà dichiarata della paziente e disattendendo lo stesso parere del giudice che aveva negato l’autorizzazione a procedere, sottopose nei primi giorni di dicembre del 2010 una giovane di 24 anni a una autentica violenza, trasfondendola coattivamente. Da notare che la giovane, incinta di quattro mesi, aveva perso il bambino che portava in grembo solo il giorno precedente.
La questione in gioco era il valore della persona umana la cui dignità consiste nella libertà di poter vivere e decidere in base alle proprie convinzioni. Tanto più quando, come in questo caso, si tratta di un’espressione della propria libertà religiosa. Infatti, già l’anno scorso la Suprema Corte di Cassazione con la sentenza n. 14158/2017 aveva affermato che il rifiuto alle emotrasfusioni dei Testimoni di Geova non è solo autodeterminazione sanitaria ma è una forma di espressione della propria libertà religiosa.
La sentenza è in piena armonia con il diritto nazionale e internazionale. L’art. 32 della Costituzione stabilisce che “nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana” (V. Corte Cost. 438/2008; Cass. 23676/2008: Cass.n. 21748/07). E la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) ha affermato a favore dei Testimoni di Geova: “Il rispetto della dignità e della libertà dell’uomo è l’essenza stessa della Convenzione […]. Perché questa libertà abbia significato, il paziente deve avere il diritto di operare scelte che siano in armonia con i suoi convincimenti e valori, a prescindere da quanto ad altri essi possano parere irrazionali, poco saggi o imprudenti” (Testimoni di Geova di Mosca e altri c. Russia, n. 102/02 del 10 giugno 2010).

COMUNICATO STAMPA DELLA CONGREGAZIONE CRISTIANA DEI TESTIMONI DI GEOVA

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I TESTIMONI DI GEOVA DELLA PROVINCIA EST DI PALERMO SI RIUNISCONO IN ASSEMBLEA

News 4 aprile 2018

Caltanissetta ― I circa 1.500 Testimoni di Geova della costa settentrionale che va dalla parte est di Palermo a Castelbuono si raduneranno in assemblea Domenica 8 Aprile 2018.
Si tratta di uno dei più importanti avvenimenti dell’anno di questa confessione cristiana.
Il tema dell’assemblea è “Non smettiamo di adempiere la legge del Cristo”. Sarà spiegato cos’è la legge del Cristo e perché è superiore. Discorsi incentrati su questo argomento, esperienze e dimostrazioni illustreranno in pratica come osservare gli insegnamenti di Gesù in famiglia e nella società.
Come a tutte le assemblee dei Testimoni di Geova, molto toccante sarà il momento del battesimo. Dopo un istruttivo discorso, si procederà all’immersione completa in acqua dei nuovi fedeli che hanno imparato a vivere in armonia con gli insegnamenti contenuti nella Parola di Dio.
L’assemblea si terrà nella Sala delle Assemblee dei Testimoni di
Geova della città di Caltanissetta, contrada Casale, Canicassè.
Il programma avrà inizio alle 9,40 e terminerà alle ore 16,00; sarà
introdotto e concluso da un canto e una preghiera. Tutti coloro che lo
desiderano sono invitati. L’ingresso è libero e non si fanno collette.
Comunicato stampa del 23-03-2018
UFFICIO RELAZIONI PUBBLICHE DEI TESTIMONI DI GEOVA
Contatto locale: Sig. Angelo Musso, telefono 347/1540045

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Caso di presunta malasanità e violenza privata all’ospedale di Termini Imerese

News 7 marzo 2018

COMUNICATO STAMPA

Il 2 marzo 2018 nell’aula del Giudice Sabina Raimondo di Termini Imerese (PA) si è tenuta la prima udienza di discussione su un caso di presunta malasanità e violenza privata che non può non suscitare profonda indignazione. Un caso che ha coinvolto G. S., primario dell’ospedale di Termini Imerese, e che si riferisce a fatti avvenuti all’inizio del mese di dicembre del 2010.
I fatti. V., 24 anni e incinta di 4 mesi, si ricovera all’ospedale “Salvatore Cimino” di Termini Imerese a seguito di forti dolori addominali e continui conati di vomito. Le viene riferito che bisogna intervenire chirurgicamente, ma i medici la tranquillizzano: sarà un intervento semplice in laparoscopia. Risvegliatasi dall’intervento, la donna avverte dolori lancinanti, ma le viene detto sbrigativamente che è una cosa normale. Nessun controllo, nessun accertamento. Solo dopo diverse ore viene sottoposta a una visita, da cui emerge che di normale non c’è proprio nulla: nel corpo della donna è in corso una copiosa emorragia. Purtroppo, come rilevato successivamente dai consulenti tecnici del PM, questa emorragia a lungo trascurata dai medici causa la morte del feto.
Il giorno dopo V. viene informata del decesso del piccolo: come si può immaginare, ne è sconvolta. Purtroppo, però, la sua disavventura non finisce qui. Anche se la donna non è in pericolo di vita – come confermato all’unanimità dai consulenti medici del giudice, del PM e delle parti civili – il personale medico le comunica di volerla sottoporre a un ciclo di trasfusioni di sangue. La donna, però, per motivi religiosi non accetta trasfusioni di sangue, cosa che ha fatto presente ai medici sin dal momento del ricovero. Accetta tutti gli altri trattamenti medici, ma non le emotrasfusioni. E così chiede di essere curata con terapie alternative. Ma il dott. S. non vuole sentire ragioni: deciso a trasfondere, ricorre alla Procura della Repubblica, che però gli nega l’autorizzazione a procedere. Allora, stando al racconto di V., succede l’impensabile: S. e il suo staff chiudono la porta; allontanano il cellulare della donna; le bloccano braccia e gambe e, nonostante le grida e le lacrime di V., procedono a trasfonderla coattivamente. Mentre vede il sangue della sacca entrare nelle sue vene, V. si sente violentata.
Sono passati sette anni. Oggi V. ha 32 anni, ma non riesce a dimenticare quel giorno, e probabilmente non ci riuscirà mai. Un giorno in cui la trascuratezza e la prepotenza di alcuni medici l’hanno privata del suo bambino e della sua dignità. Va ribadito, ancora una volta, che gli accertamenti di tutti i consulenti tecnici hanno escluso categoricamente che le trasfusioni a cui V. fu sottoposta potessero essere considerate necessarie.
Nell’udienza del 2 marzo 2018 il PM ha chiesto al Giudice la condanna di G. S. per aver trasfuso la donna contro la sua volontà. L’avvocato della parte civile ha illustrato il diritto inviolabile del rispetto della persona umana, della sua dignità e della sua libertà di decidere e di vivere secondo le proprie convinzioni religiose. In particolare ha spiegato che la Costituzione vieta espressamente trattamenti sanitari contro la volontà della persona, che le trasfusioni di sangue non sono trattamenti obbligatori e che anche il codice deontologico dei medici impone di rispettare il rifiuto di un paziente a una terapia medica.
Ora il Giudice Raimondo dovrà rispondere alla domanda con cui ha concluso la parte civile: “Quanto vale la dignità?”
La sentenza verrà emessa il 6 aprile 2018.

A. Musso

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Avviso per inserimento annunci

News 1 novembre 2017

Carissimi amici la polizia postale ci ha segnalato la presenza di alcuni annunci provenienti da truffatori, il nostro staff sta provvedendo celermente alla loro rimozione!
PURTROPPO QUESTI ANNUNCI SI DIFFONDONO COME I FUNGHI … PERTANTO RICORDIAMO DI STARE MOLTO ATTENTI SOPRATTUTTO QUANDO I PREZZI SONO ALLETTANTI E IL NUMERO DI TELEFONO SEMBRA STRANO.
NON INVIATE SOLDI FACILMENTE MA PRIMA ACCERTATEVI E SE CI SONO DEI PROBLEMI SEGNALATECI L’ANNUNCIO AL PIÙ PRESTO.

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I Testimoni di Geova si riuniscono in assemblea

News 21 marzo 2017

UFFICIO RELAZIONI PUBBLICHE
DEI TESTIMONI DI GEOVA​​​
Contatto locale:
Sig. Angelo Musso, telefono 347/1540045​
E-mail: musso.angelo@tiscali.it ​

Comunicato stampa

I TESTIMONI DI GEOVA DELLA PROVINCIA EST DI PALERMO SI RIUNISCONO IN ASSEMBLEA

Caltanissetta ― Circa 1.500 Testimoni di Geova della costa settentrionale che va dalla parte est di Palermo a Castelbuono si raduneranno in assemblea Domenica 26 Marzo 2017.
Come ogni anno questa confessione cristiana si riunisce in grandi assemblee che raggruppano diverse congregazioni vicine.
Il tema dell’assemblea è “Continuiamo ad amare Geova” basato sul Vangelo di Matteo 22:37. Le informazioni bibliche aiuteranno i presenti a capire come applicare il più grande comandamento, quello di amare Dio. Verranno anche presentate dimostrazioni tratte dalla vita reale ed esperienze di vita vissuta.
Come a tutte le assemblee dei Testimoni di Geova, molto toccante sarà il momento del battesimo la cui caratteristica principale è l’immersione completa in acqua dei nuovi fedeli che hanno deciso volontariamente di vivere in armonia con gli insegnamenti della Parola di Dio.
L’assemblea si terrà nella Sala delle Assemblee dei Testimoni di Geova della città di Caltanissetta, contrada Casale, Canicassè. Il programma avrà inizio alle 9,30 e terminerà alle ore 16,10; sarà introdotto e concluso da un canto e una preghiera.
Tutti coloro che lo desiderano sono invitati. L’ingresso è libero e non si fanno collette.

Allegati: foto di repertorio assemblee precedenti;
​programma convegno.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a: ​Sig. Angelo Musso-e-mail. musso.angelo@tiscali.it – tel. 347/1540045
​Web: www.jw.org;

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XIX Mostra Biennale Regionale “ARTE E ARTIGIANATO”

News 27 novembre 2016

arte-e-artigianato-2016

Venerdì 16 Dicembre 2016 alle ore 17.30 sarà inaugurata la

XIX Mostra Biennale Regionale “ARTE E ARTIGIANATO”

organizzata dalla Sezione F.I.D.A.P.A. (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari) di Termini Imerese.

La Mostra, allestita nei saloni del Circolo Margherita, in Piazza Duomo (con ingresso da Via Marco Tullio Cicerone, n. 22), resterà aperta al pubblico, con ingresso libero,

Sabato 17 e Domenica 18 Dicembre 2016

Sabato: dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle ore 16.30 alle 20.30
Domenica: orario continuato dalle ore 10.30 alle 20.30

In questa edizione le espositrici sono 30, provenienti, oltre che dalla provincia di Palermo, anche dalle province di Siracusa, Ragusa, Catania, Trapani e Agrigento.

In mostra prodotti artigianali di grande prestigio e varietà, realizzati con tecniche tradizionali e nuove: corredi, vestiti, gioielli artistici, quadri, ceramiche, accessori per la donna e per la casa, complementi di arredo, vetrate artistiche, oggettistica varia, ispirata al Natale e non solo … tutto quanto, in altri termini, sia espressione di attività artigianale – artistica femminile.

Non a caso il tema nazionale della F.I.D.A.P.A. per il biennio 2015 – 2017 è:

“I talenti delle donne: una risorsa per lo sviluppo sociale, economico e politico del nostro Paese”

Vi aspettiamo numerosi…

 

*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*

Cos’è la F.I.D.A.P.A.? … Per saperne di più …

La F.I.D.A.P.A., cioè la Federazione Italiana delle Donne impegnate nelle Arti – Professioni – Affari, fu costituita il 14 Febbraio del 1945, dopo l’interruzione dell’attività nel periodo bellico.

La F.I.D.A.P.A. è un movimento di opinione indipendente, non ha scopi di lucro, e si propone di promuovere e sostenere le iniziative delle donne che operano nel campo delle Arti, delle Professioni e degli Affari, autonomamente o in collaborazione con le Istituzioni, con Enti, Associazioni ed altri soggetti, nel contesto del rispetto, della promozione e del sostegno dei diritti umani, contro ogni forma di discriminazione, senza distinzione di razza, lingua e religione.

Attualmente le socie sono più di 12.500 (solo in Sicilia 3.600), suddivise nelle 300 sezioni diffuse in tutto il territorio nazionale, raggruppate in 7 Distretti. Nel Distretto Sicilia sono presenti ben 90 sezioni.

La Sezione di Termini Imerese è sorta nel 1979 su iniziativa della Sig.ra Pina Abramo Battaglia che ne è stata la prima Presidente. Da allora si è rafforzata sempre di più, grazie all’operosità di tutte le Presidenti, ciascuna delle quali, con impronta personale ma sempre con impegno ed entusiasmo, supportato da grande equilibrio, ha rivolto notevole attenzione a tutti quei problemi culturali e sociali, presenti non solo nella realtà termitana e nazionale, ma anche internazionale.

 

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Scopi dell’Associazione:

  1. valorizzare le competenze e la preparazione delle socie indirizzandole verso attività sociali e culturali che favoriscano il miglioramento della vita, anche lavorativa, delle donne;
  2. incoraggiare le donne a un continuo impegno nonché ad una consapevole partecipazione alla vita sociale, amministrativa e politica, adoperandosi per rimuovere gli ostacoli ancora esistenti;
  3. essere portavoce delle donne che operano nel campo delle Arti, delle Professioni e degli Affari, presso le Organizzazioni e le Istituzioni nazionali, europee ed internazionali;
  4. adoperarsi per rimuovere ogni forma di discriminazione a sfavore delle donne, sia nell’ambito della famiglia che in quello del lavoro, nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia di pari opportunità;
  5. favorire rapporti amichevoli, reciproca comprensione e proficua collaborazione fra le persone di tutto il mondo. Le Sezioni, seguendo le direttive nazionali e internazionali si impegnano a condividere questi propositi e a diffonderli in coerenza con il principio istitutivo della FIDAPA, quale movimento di opinione.

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XIX Mostra Biennale Regionale F.I.D.A.P.A. – “Arte e Artigianato”

News 20 novembre 2016

XIX Mostra Biennale Regionale F.I.D.A.P.A. - "Arte e Artigianato"

XIX Mostra Biennale Regionale F.I.D.A.P.A. – “Arte e Artigianato”

Circolo Margherita
Piazza Duomo (ingresso da Via Marco Tullio Cicerone, n. 22) – Termini Imerese (PA)

Sabato 17 e Domenica 18 Dicembre 2016
Sabato: dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle ore 16.30 alle 20.30
Domenica: orario continuato dalle ore 10.30 alle 20.30

INGRESSO LIBERO

XIX Mostra Biennale Regionale F.I.D.A.P.A. - "Arte e Artigianato"

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I Testimoni di Geova si riuniscono in Assemblea

News 4 ottobre 2016

UFFICIO RELAZIONI PUBBLICHE
DEI TESTIMONI DI GEOVA
Contatto locale:
Sig. Angelo Musso, telefono 347/1540045
E-mail: musso.angelo@tiscali.it

Comunicato stampa

I TESTIMONI DI GEOVA DELLA PROVINCIA EST DI PALERMO SI RIUNISCONO IN ASSEMBLEA

Caltanissetta ― I circa 1.500 Testimoni di Geova della costa settentrionale che va dalla parte est di Palermo a Castelbuono si raduneranno in assemblea sabato 8 Ottobre 2016.
Si tratta di uno dei più importanti avvenimenti dell’anno di questa confessione cristiana.
Il tema dell’assemblea è “Rafforziamo la nostra fede in Geova”. Verranno presentate informazioni bibliche che aiuteranno i presenti a capire come rafforzare la propria fede in Dio può aiutarci ad affrontare il futuro. Oltre ai discorsi incentrati su questo argomento, verranno presentate dimostrazioni tratte dalla vita reale ed esperienze di vita vissuta.
Come a tutte le assemblee dei Testimoni di Geova, molto toccante sarà il momento del battesimo. Dopo un istruttivo discorso, si procederà all’immersione completa in acqua dei nuovi fedeli che hanno imparato a vivere in armonia con gli insegnamenti contenuti nella Parola di Dio.
Il discorso principale del programma sarà pronunciato nel pomeriggio e avrà il seguente tema: “La vera fede: Cos’è ? Come possiamo manifestarla ?”
L’assemblea si terrà nella Sala delle Assemblee dei Testimoni di Geova della città di Caltanissetta, contrada Casale, Canicassè. Il programma avrà inizio alle 9,30 e terminerà alle ore 16,10; sarà introdotto e concluso da un canto e una preghiera.
Tutti coloro che lo desiderano sono invitati. L’ingresso è libero e non si fanno collette.

Allegati: foto di repertorio assemblee precedenti;
programma convegno.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a: Sig. Angelo Musso-e-mail. musso.angelo@tiscali.it – tel. 347/1540045
Web: www.jw.org;

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Congresso RIMANIAMO LEALI A GEOVA

News 9 luglio 2016

TESTIMONI DI GEOVA

Comunicato stampa – ​​​​​​​​​10 giugno 2016

Congresso 2016 dei Testimoni di Geova:
“Rimaniamo leali a Geova”

CALTANISSETTA — I Testimoni di Geova della Sicilia, si stanno preparando a tenere i loro congressi di zona del 2016 che quest’anno avranno come tema: “Rimaniamo leali a Geova”. Durante i tre giorni del programma si susseguiranno 49 interventi, ognuno dei quali approfondirà il tema della “lealtà”. Inoltre, appositamente per questo evento, i Testimoni hanno preparato 49 video e due brevi film che saranno proiettati il sabato e la domenica. Ogni giorno le sessioni mattutine e pomeridiane saranno introdotte da video musicali.
Come negli anni passati anche i Testimoni della costa tirrenica della provincia di Messina e di zone delle provincie di Palermo e Agrigento stanno distribuendo un invito speciale per invitare tutte le persone a unirsi a loro. Ai cinque congressi di tre giorni che si terranno a Caltanissetta presso la Sala delle Assemblee dei Testimoni di Geova, iniziati venerdì 17 giugno 2016 e che si concluderanno domenica 21 luglio 2016, è prevista la partecipazione di oltre 15000 persone e il battesimo di decine di nuovi Testimoni di Geova. Su jw.org, il sito ufficiale dei Testimoni, sono indicati le date e i luoghi dove si terranno tutti i loro congressi in Italia e nel resto del mondo ed è inoltre possibile consultare il programma completo dell’evento e guardare in anteprima i trailer dei due attesissimi film che saranno mostrati al congresso.
Marcello Rifici, portavoce dei Testimoni di Geova al congresso di Caltanissetta, ha affermato: “Crediamo fermamente che la lealtà sia un elemento essenziale per avere legami duraturi. Quest’anno il nostro congresso presenta contenuti che aiuteranno le persone a sviluppare relazioni più forti con amici, familiari e, soprattutto con Dio. Siamo sicuri che tutti coloro che assisteranno al congresso apprezzeranno quello che è stato preparato”.

Link correlati:
Trailer dei film per il congresso del 2016

Programma congresso 2016

Referente locale per i media: Marcello Rifici, telefono: +39 331 3110331

www.jw.org

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